Moto Club Cabiate


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I PANORAMI DI COMO

FOTO > TURISMO > ITINERARI BREVI

Como e i suoi panorami


Partendo dalla nostra sede : Km. 100 circa

Strade: tutte asfaltate

Periodo: da Marzo a Ottobre

Da visitare : La torre del Baradello e il faro Voltiano

Per chi vuole godersi bei panorami e tante curve


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Partendo da Cabiate e seguendo la canturina si arriva a Como in piazza S. Rocco dalla quale, attraverso la porta Viscontea si può salire al castello del Baradello, dove si trovano dei ruderi medioevali, risalenti al Barbarossa e da dove si gode un bel panorama della città.

baradello

Attraversando la città si prosegue verso Cernobbio da dove si sale verso il monte Bisbino godendo delle curve e dei panorami mozzafiato dei monti e del lago.Arrivati in cima si può sostare nel rifugio per mangiare un panino o addirittura pranzare, con piatti tipici comaschi.Tutta la parte sommitale del monte è costellata da camminamenti, trincee e postazioni militari costruite dagli italiani durante la Prima guerra mondiale, nell'eventualità di un attacco degli Imperi centrali dalla Svizzera. Questa linea difensiva, detta "Occupazione Avanzata Frontiera Nord" o, più comunemente, "Linea Cadorna".

bisbino

Sulla vetta (m. 1325), da cui si domina la Pianura Padana e la catena delle Alpi, sorge l'antico santuario della Beata Vergine del Bisbino. Costruito nel sec. XVII, ma rimaneggiato all'inizio dell'Ottocento, il santuario è meta di numerosi pellegrinaggi, soprattutto durante le festività mariane. Testimonianza di questa devozione popolare sono i numerosi exvoto, alcuni risalenti anche al secolo scorso, conservati all'interno del santuario stesso.

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Si scende di nuovo verso Como e costeggiando il lago si attraversa la città per poi salire dalla parte opposta verso Brunate, arrivati in cima si consiglia di visitare il faro Voltiano o di San Maurizio che venne eretto nel 1927, su progetto dell'ingegner Gabriele Giussani, per ricordare il centenario della morte di Alessandro Volta. La costruzione che regge la lanterna ha base ottagonale ed è alta ben ventinove metri; al suo interno una scala a chiocciola di 143 gradini permette l'accesso ad un fantastico e “vertiginoso” punto panoramico. L'accesso all'interno della torre è consentito nei giorni festivi. Dalla cima del faro, in una limpida giornata, si possono, ammirare tutte le Alpi e, in particolare, ad occidente il Monviso, il Monte Rosa e i quattromila del Vallese; poi le ville di Cernobbio, sulla sponda opposta del lago, Chiasso e il confine con la vicina Svizzera. Tuffando invece lo sguardo verso il basso riappaiono la città di Como ed il suo lago. Verso Sud-est ecco quindi il Lago di Montorfano e quello di Alserio, specchi scintillanti al limite settentrionale della Brianza che si perde tra le brume, dalle quali spunta timido solo qualche campanile. Questo vasto e magnifico panorama, ha fatto meritare a Brunate e al suo faro l'appellativo di “balcone delle Alpi”. Terminata la visita, per non riattraversare il centro di Como, dal centro di Brunate si prende a sinistra per Civiglio, di seguito Ponzate e poi Tavernerio, tagliando a mezzacosta sul fianco della montagna, su delle strade strette ma tutte asfaltate.Da Tavernerio raggiungere Alzate per poi passare in mezzo ai boschi per arrivare a Brenna, Vighizzolo, Mariano Comense, e per finire CABIATE.
- UGOR -

faro voltiano

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aggiornato il 20 nov 2017

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